Invia lista »
0

Lista desideri

Anteprima presentazione OFFICINA 107 by Salis

Anteprima presentazione OFFICINA 107 by Salis

Legni, pitture,carte da parati, maioliche e tappeti, tutti coordinati fra di loro. Officina107 by Salis è un sistema integrato unico al mondo che unisce Legni, Pitture, Carte da parati, Maioliche e Tappeti, tutti coordinati tra di loro da una gamma di colori dal sapore contemporaneo, dalle cromie raffinate e senza tempo. Se sei un ARCHITETTO o un PROFESSIONISTA del settore? Vieni alla presentazione esclusiva presso il nostro show room giovedì 16 marzo dalle ore 18.30 alle 19.30. Ti aspettiamo. Registrati gratuitamente all’ evento inviandoci una richiesta di partecipazione tramite messaggio privato o chiamando al numero 0575749836 Evento gratuito ad iscrizione...

per saperne di più

Detrazioni fiscali

Detrazioni fiscali

Vale anche per questo 2015 la possibilità di richiedere detrazioni per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici facenti parte di immobili in ristrutturazione. L’agevolazione sarà ripartita in 10 anni, è pari al 50% delle spese effettuate dal 6 giugno al 31 dicembre 2016 e va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro. Il requisito principale per poter usufruire del bonus è l’effettuazione di interventi di ristrutturazione sulla singola abitazione o su parti comuni di edifici residenziali. Le misure bonus prevedono la detrazione fiscale del 55% per interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente elevata al 65% e prorogata fino al 31 dicembre 2016. Tale proroga si estende al 30 giugno 2015 per interventi su edifici condominiali; un’ulteriore detrazione del 65% per interventi di messa in sicurezza compiuti su edifici siti in zone ad alto rischio sismico nel periodo compreso tra il 4 agosto e il 31 dicembre 2016; l’aumento al 50% dell’aliquota di detrazione prevista per interventi sul patrimonio edilizio esistente e del tetto di spesa a 96.000 euro viene prorogato al 31 dicembre 2016; un bonus fiscale consistente in una ulteriore detrazione del 50% per un tetto massimo di spesa di 10.000 euro, per l’acquisto di mobili e elettrodomestici ad alta efficienza, ma solo per l’arredo di immobili oggetto di detrazione 50% per interventi di ristrutturazione. La detrazione fiscale del 50% si applica non solo agli interventi di manutenzione, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo di edifici esistenti, ma anche all’acquisto da imprese di immobili ristrutturati, su un valore fino all’ammontare del 25% del prezzo di acquisto. Gli interventi agevolabili con l’aliquota del 65% sono quelli necessari per la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali; per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio; per la realizzazione degli interventi necessari a l rilascio della suddetta documentazione. Le spese per cui valgono le detrazioni riguardano, dunque, lavori per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, per il miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti), l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Per quanto riguarda poi il bonus fiscale del 50%, sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici, questo vale solo per gli acquisti per arredare immobili oggetto di richiesta di detrazione 50% per interventi edilizi, con un tetto massimo di spesa di 10.000 euro che si va ad aggiungere ai 96.000 previsti per questi. Tra i mobili per cui si possono richiedere detrazioni letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, e materassi e apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Non rientrano invece nel bonus porte interne, tende e tendaggi e complementi d’arredi. Gli elettrodomestici comprendono, invece, frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. In questi casi, possono essere detratte anche le spese di trasporto e montaggio. Possono beneficiare dei bonus i proprietari o i titolari di un diritto reale sull’abitazione, cioè chi gode di usufrutto, uso, abitazione e superficie e tutti coloro che possiedono un contratto di comodato o locazione, ma anche familiari e conviventi del proprietario dell’unità immobiliare su cui si applicano gli interventi. Per...

per saperne di più

IVA agevolata

IVA agevolata

Nel caso di lavori edilizi effettuati su edifici in cui la funzione abitativa è quella principale, l’IVA agevolata al 10% si applica nei seguenti casi: l’acquisto di materiali (piastrelle, pitture, laterizi, ecc.) per interventi di recupero edilizio, purché la posa in opera sia effettuata dal rivenditore; l’acquisto di beni finiti (sanitari, caldaie, termosifoni, ecc.) per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, purché la posa in opera sia effettuata dal rivenditore; l’acquisto di beni finiti per lavori di ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, restauro e risanamento conservativo, anche senza posa in opera da parte del rivenditore; le prestazioni di servizi eseguiti sulla base di contratti di appalto per interventi di recupero edilizio di qualsiasi tipologia. In un caso specifico, inoltre, l’IVA agevolata è al 4%. Si tratta di tutti i lavori che hanno come obiettivo l’eliminazione delle barriere architettoniche come la messa a norma di un ascensore per consentire l’uso ai disabili o l’installazione di un servo scala o l’abbattimento di gradini per la sostituzione con scivoli. L’aliquota IVA ordinaria al 22%, invece, si applica sempre per il pagamento degli onorari dei professionisti eventualmente coinvolti nei lavori (direttore lavori, il tecnico che redige un ACE, il coordinatore per la sicurezza e qualsiasi altro professionista che presta la propria opera intellettuale a favore del committente). Gli altri casi in cui si applica l’IVA al 22% sono l’acquisto di materiali e beni diversi dai beni finiti quando non c’è posa in opera da parte del rivenditore e l’acquisto di beni finiti per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, anche in questo caso quando l’acquisto è diretto da parte del committente presso il negozio o il deposito di materiali edili. Lavori eseguiti su immobili non a prevalente destinazione residenziale Se i lavori edilizi vengono effettuati su edifici in cui la funzione abitativa non è quella principale, l’IVA agevolata al 10% si applica nei seguenti casi: acquisto di beni finiti (sanitari, condizionatori, caldaie, termosifoni, ecc.) anche senza posa in opera da parte del rivenditore per tutti i lavori di ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, restauro e risanamento conservativo; le prestazioni di servizi eseguiti sulla base di contratti di appalto per interventi di ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, restauro e risanamento conservativo. L’IVA ordinaria al 22% si applica, invece, alle prestazioni di servizi corrisposti sulla base di contratti d’appalto per interventi di manutenzione ordinaria e...

per saperne di più